Integrazione in medicina - Dott. Ezio Sblendorio - Medico Chirurgo


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Protocollo antifumo

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PROTOCOLLO ANTIFUMO

Smettere di fumare è sempre una sfida difficile anche in situazioni di gravi problemi di salute con divieto da parte dei sanitari. E anche in caso di grande forza di volontà da parte del fumatore è sempre molto difficile sostenere in modo definitivo questa decisione.

Le componenti in gioco sono diverse:

A- L
abitudine al fumo con tutta la gestualità correlata sono difficili da cambiare.

B- La carenza improvvisa di nicotina causa uno stress iperinsulinico con improvvisi crisi ipoglicemiche.

C- Il ruolo sociale della sigaretta è difficilmente sostituibile e la sua mancanza difficilmente colmabile. Per questo l
approccio psicologico cognitivo - comportamentale risulta indispensabile in un approccio integrato alla problematica.

I danni del fumo di sigaretta sono fin troppo noti per doverne parlare approfonditamente qui, ma si riassumono con:

  • Laumento notevole dei radicali liberi nel sangue da cui un diffuso danno cellulare ossidativi.


  • Linsulto costante sullendotelio vascolare che causa un elevato rischio arteriosclerotico e cardiovascolare (infarto, ictus, etc.).


  • Il costante accumulo di residui di fumo sulle mucose delle vie aeree superiori e inferiori, favorisce listaurarsi di patologie infiammatorie croniche dellapparato respiratorio BPCO, enfisema polmonare, etc.


  • Gli effetti ultimi dellinsulto continuo del fumo sui tessuti polmonari possono esitare nel temutissimo cancro polmonare la cui prevalenza è elevatissima fra i fumatori cronici.


  • Anche altre patologie oncologiche sembrano correlate allabitudine del fumo.


I metodi per smettere

Attualmente diversi sono i presidi farmaceutici proposti dalle aziende. In particolare si tratta di cerotti o gomme da masticare a base di nicotina che lascerebbero la libertà di agire sul cambiamento delle abitudini senza subire gli effetti delle carenze della droga da cui ci si disintossica con dosi scalari. Questo metodo può risultare efficace ma manca di un supporto psicologico. D
altra parte il solo approccio psicologico può non essere sufficiente a causa della reale sindrome di astinenza che si instaura con la deprivazione da nicotina. Lapproccio solistico sembra il più equilibrato ed efficace, esso si fonda su un approccio pluridisciplinare e cioè:

  • L Agopuntura Classica.


  • L Auricoloagopuntura.


  • La Medicina Tradizionale Cinese.


  • L Omeopatia e la Fitoterapia.


  • L Aroma Terapia Inalatoria.


  • Il supporto cognitivo-comportamentale durante le sedute.


  • Gli esercizi di Qi Gong (ginnastica medica cinese).


L
integrazione di queste tecniche garantisce unelevata percentuale di successo terapeutico non solo a breve termine ma garantisce che, anche in seguito, un ex fumatore riprenda a fumare molto più
difficilmente.


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